Il poker: Diventa legale in Italia
scritto da admin in data 29 novembre 2008

Da pochi mesi italia il poker è stato dichiarato un gioco di abilità , come gli altri e quindi non più visto come un gioco di azzardo da bisca. La società che ne regola la fruizione, l’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) ha dato forma ad un poker online legale. Nel comunicato stampa del 16 maggio 2008 possiamo leggere quanto segue: [...] Si tratta di giochi di abilità a distanza (ovvero via internet, tv o telefono cellulare), con vincita in denaro, raggruppabili in due macrocategorie: i giochi di carte sotto forma di torneo ed i giochi di abilità puri (sudoku, rompicapo, scacchiera, di parole, strategici, di azione, sportivi ecc.). Il poker ha quindi modo di abbandonare l’aura di gioco d’azzardo che lo ha contraddistinto fino ad ora, entrando a tutti gli effetti a far parte dei giochi legalmente rinosciuti dallo Stato italiano.
L’AAMS prevede in modo preciso le modalità entro le quali è ammesso il poker online. Viene stilata una lista di 30 concessionari autorizzati i quali possono presentare online delle piattaforme di gioco del poker. L’unica modalita’ ammessa è quella del torneo e vengono stabiliti i limiti massimi e minimi dei tornei che possono essere organizzati. Nel comunicato di cui sopra viene espresso: [...] ‘Il prezzo di partecipazione alle partite potrà variare da un minimo di 0,50 euro fino all’importo massimo di 100 euro. Almeno l’80% delle somme raccolte tornerà in montepremi al giocatore. La quota restante sarà divisa tra erario (3%) e concessionario.
Attualmente la procedura per l’offerta dei giochi di abilità potrà essere avviata da circa trenta operatori già titolari della concessione per il gioco pubblico a distanza, ottenuta con la gara che si è conclusa all’inizio del 2007 (l’elenco è consultabile sul sito www.aams.it nella sezione Giochi di abilità ).





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